1. L’Ordine dovrebbe fare………

    2/03/12

    L’Ordine dovrebbe fare………..

    Riunione generale di tutti gli iscritti venerdi 10 febbraio 2012 ore 17,00 - Sede OAB

    Caro iscritto,

    anche quest’anno vogliamo riproporre la possibilità di coinvolgere gli iscritti per una raccolta di idee e di proposte verso le quali indirizzare gli obiettivi strategici del Consiglio per il prossimo anno.

    Siamo impegnati nell’organizzazione di attività, iniziative, eventi e servizi di cui ricevi settimanalmente informazione tramite la nostra newsletter ed il nostro sito web ma rimangono ovviamente ancora molti aspetti da migliorare e sui quali concentrare le nostre attività

    Riteniamo necessario che l’attività del Consiglio sia aperta all’apporto di idee e di costruttiva critica da parte degli iscritti.

    Se pensi che “l’Ordine dovrebbe fare…..” ti invitiamo ad esprimerci in modo diretto le tue considerazioni, anticipandole possibilmente in un breve testo, per essere poi comunicate in occasione della riunione generale che si terrà il giorno 10 febbraio presso la sede.

    Tale riunione anticiperà l’assemblea generale per l’approvazione del bilancio che sarà convocata entro la fine del mese di marzo 2012 e nella quale verrà sottoposta alla votazione dell’assemblea di tutti gli iscritti l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo per attività e spese.

    Ti invito quindi a trasmetterci le tue considerazioni in forma scritta, anche a mezzo mail, in un massimo di 2 cartelle formato A4, entro il giorno 9 febbraio 2012 e ad essere presente alla riunione generale convocata con i seguenti punti all’odg:

    1. Introduzione ed illustrazione della finalità della convocazione

    2. Breve illustrazione delle attività svolte e di quelle in fase di programmazione

    3. Intervento degli iscritti preaccreditatisi con l’invio di interventi scritti

    4. Altri interventi di presenti non preaccredidati

    5. Dibattito

    6. Conclusioni e chiusura

    A nome del Consiglio i miei più cordiali saluti

    Il Presidente

    Dott. Arch. Paolo Belloni

  2. Neo-padri / neo-madri architetti: esenzione quota di iscrizione all’Albo

    12/16/11

    ESONERO QUOTA NEO PADRI NEO MADRI  ISTRUZIONI:
    Tutti i richiedenti l'esonero riceveranno comunque il bollettino di 200€.
    Per risultare esenti dal pagamento devono mandare comunicazione alla segreteria della nascita di un figlio/a e/o adozioni tramite mail o fax con allegato un certificato di nascita

     

    La segreteria, a seguito del ricevimento del documento di cui sopra comunichera' all' iscritto di versare ugualmente 50€ (quota CNAPPC) e l'IBAN di riferimento

     

    COMUNICATO STAMPA:

    Neo-padri / neo-madri architetti: esenzione quota di iscrizione all’Albo.

    “L'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo, su proposta del Gruppo Archidonne delibera di esonerare “i neo-genitori” (neo-padri/neo-madri), iscritti, al pagamento della quota di iscrizione annuale per l'anno successivo alla nascita del figlio o all'arrivo del minore in adozione / affido. Il provvedimento avrà inizio con la quota annuale 2012, in riferimento a nascite – adozioni – affidi - dell’anno 2011.

    Tale deliberazione ha lo scopo di sostenere concretamente i colleghi in considerazione delle maggiori difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro nel particolare momento della nascita di un figlio o dell’accoglienza di un minore di età inferiore ai sei anni.

    Iniziativa dell'Ordine Architetti Bergamo su proposta e a cura del gruppo di lavoro Archidonne.

    Referenti iniziativa Mariacristina Brembilla, Alessandra Morri

    www.architettibergamo.it

    (La quota parte destinata al CNAPPC e alla Consulta Regionale Lombarda per un importo quantificato in Euro 50,00 per iscritto e' comunque dovuta in quanto destinata ad altri enti)

    Conciliare impegni familiari e libera professione è una sfida difficile.

    In aggiunta alle difficoltà che gravano sui genitori-lavoratori in genere, chi esercita la libera professione all’arrivo di un figlio non può godere di congedi parentali ed appositi “permessi” e tanto meno del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (non solo perché non previsto per le lavoratrici autonome, ma anche perché non attuabile senza perdere opportunità lavorative, incarichi e committenti).

    Nella consapevolezza di questi aspetti e del periodo di sfavorevole congiuntura economica in atto, l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo promuove un’azione concreta a sostegno dei propri iscritti e delle loro famiglie di carattere economico ma dalla ben più ampia connotazione simbolica, quale valore aggiunto di attenzione al nucleo familiare dell'iscritto.

    Lo scorso 23 novembre, con la delibera del Consiglio dell’Ordine n.206/2011, è stato stabilito l’esonero dal pagamento della prossima quota di iscrizione annuale per neo-genitori iscritti.

    Si tratta di un’iniziativa senza precedenti tra gli ordini professionali lombardi e con pochi precedenti su scala nazionale.

    Il Consiglio dell'Ordine è giunto a questa deliberazione su proposta del gruppo di lavoro Archidonne, istituito più di un anno fa con l’intento di promuovere il “gender-mainstreaming” , integrazione sistematica della parità di uomini e donne in ambito sociale, lavorativo, politico ed amministrativo.

    Il gruppo Archidonne ha all’attivo diverse iniziative tra cui il videoreportage “Sopravvivere al sistema”, il coordinamento della Notte OAB 2011 sul tema “Donne e Progettualità” , la rassegna “Altri sguardi sulla città” nell’ambito di Bergamo Estate 2011 ed un’attività di monitoraggio e promozione della parità di genere nelle commissioni tecniche comunali tutt’ora in corso.

    La proposta di delibera ha preso spunto dall’interazione tra Archidonne e il Gruppo "Donne Libere Professioniste" dell'Ordine degli Architetti di Rimini, che ha istituito una delibera simile riservata alle sole neo-madri. Ispirandosi all’iniziativa delle colleghe di Rimini, il gruppo Archidonne ha deciso di formulare una proposta di esonero che comprendesse entrambe le figure genitoriali.

    L’intento è quello di riconoscere ai neo-genitori il medesimo impegno nel felice ma faticoso momento della formazione di una famiglia e/o dell’allargamento di una famiglia già formata.

    Inoltre, l’iniziativa vuole contribuire ad infrangere uno stereotipo ormai superato dall’attuale condivisione dei ruoli tra uomo e donna all’interno della famiglia, ma ancora radicato nella mentalità diffusa, disconoscendo le cure parentali come esclusivo appannaggio femminile.

    Da ultimo, all’intento di cui sopra è sottesa anche la profonda consapevolezza che le premesse necessarie al raggiungimento di un livello soddisfacente di conciliazione dei tempi da dedicare alla famiglia e al lavoro possano attuarsi già all’interno delle dinamiche di coppia.

    Un’ulteriore novità rispetto alle analoghe delibere, è rappresentata dall’attenzione non al momento della nascita di un bambino, ma a quello della nascita o dell’allargamento di una famiglia: in tal senso la delibera è rivolta a tutti i genitori non solo a quelli cosiddetti naturali.

    Il provvedimento, che avrà efficacia a partire dalla quota annuale 2012, fa riferimento non solo alle nascite, ma anche alle adozioni ed agli affidi di minori di età inferiore ai 6 anni avvenuti nell’anno 2011.

    I neo-genitori interessati potranno informarsi direttamente alla segreteria dell'Ordine e fare richiesta di esenzione presentando il certificato di nascita o il provvedimento di adozione o di affido direttamente alla Segreteria dell'Ordine, la quale tratterà i dati personali nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.

    Per Gruppo Archidonne referenti iniziativa

    Mariacristina Brembilla

    Alessandra Morri

  3. Il progetto di paesaggio: cultura dei luoghi, regole, valutazione

    12/16/11

    15 febbraio / maggio 2012

    Il progetto di paesaggio: cultura dei luoghi, regole, valutazione

    Aperte le iscrizioni / Scadenza: 10/01/2012

     

    L'Ordine degli Architetti di Bergamo promuove il Corso di perfezionamento "Il progetto di paesaggio: cultura dei luoghi, regole, valutazione" (200 ore) organizzato dal Centro Studi del Territorio con l'Università degli studi di Bergamo, che avrà luogo presso la sede di Via Salvecchio in Città alta, e segnala che per i primi 7 iscritti OAB verrà riconosciuto uno sconto del 30% sul costo del corso.

    http://sdm.unibg.it/struttura/struttura.asp?cerca=progettoPaesaggio

     

     

    Direttori del Corso

    Fulvio Adobati, Renato Ferlinghetti

    Obiettivi formativi e sbocchi occupazionali

    Il corso affronterà i temi riguardanti l'ambiente, il territorio e il paesaggio in prospettiva interdisciplinare e considerandone l'evoluzione storica, il rapporto tra società umane ed ambiente, i processi costitutivi del territorio e del paesaggio, prestando particolare attenzione sia agli equilibri consolidatisi attraverso i secoli sia alle dinamiche del nostro tempo, alle condizioni di degrado, alle criticità in atto e alle prospettive di soluzione. A questo proposito, una parte fondamentale del corso sarà dedicata alle possibili pratiche d'intervento/restauro, rigenerazione, valorizzazione, proponendo anche lo studio di casi esemplari ed esperendo forme di progettazione. Riflessione teorica e parte applicativa, pur considerando l'area padana come ambito - laboratorio particolarmente espressivo, si apriranno ad uno scenario internazionale.
    Il profilo professionale maturato attraverso il corso è quello di un tecnico in possesso di competenze adeguate a delineare politiche di tutela e valorizzazione, a costruire progetti complessi ispirati ad uno sviluppo sostenibile e durevole, a svolgere funzioni di controllo/valutazione degli interventi, unendo conoscenze tecniche specifiche a nozioni più generali di cultura ambientale e paesaggistica. In questa linea il corso costituisce anche opportunità di aggiornamento per chi già opera nel settore.
    Destinari sono: Neolaureati interessati ad un?occupazione in settori coinvolti nelle tematiche del corso; liberi professionisti con competenza di pianificatore e progettista qualificato in materia paesaggistica ed ambientale; funzionari di enti e agenzie pubbliche con ruolo di controllo/valutazione degli interventi e/o di costruzione dei programmi; valutatori in società di certificazione ambientale; ricercatori impegnati in centri di ricerca e sviluppo di aziende ed enti pubblici e privati del settore ambientale.

    Struttura del Corso

    200 ore

    • 100 ore di formazione in aula
    • 100 ore di stage o progetto di ricerca

    Tassa di Iscrizione

    764,62 euro. (Comprensiva della marca da bollo assolta in modo virtuale)

    Scadenze

    Chiusura iscrizioni: 10/01/2012
    Avvio corso: 15/02/2012
    Fine corso: Maggio 2012

    Per Informazioni

    Ufficio Corsi Post Laurea e Alta Formazione - SDM School of Management

    Orari: lunedì e mercoledì dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00, martedì, giovedì e venerdì dalle 09.00 alle 12.00;
    Telefono: 035-2052-467/603/604
    Fax: 035-2052600
    e-mail: master@unibg.it
  4. PREMIO DI LAUREA-BORSE DI LAVORO OAB

    12/14/11

    L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Bergamo ha istituito n. 3 borse di lavoro da erogare a giovani architetti neolaureati.
    Le borse di lavoro sono finalizzate a favorire l’inserimento in attività lavorative.
    Viene attivata una borsa di lavoro per ognuna delle seguenti esperienze lavorative in Italia o all’estero:
    1. Studi di architettura di riconosciuta fama
    2. Entità pubbliche o private di promozione culturale attive nella promozione dell’architettura, del design, del paesaggio, della pianificazione e tutela dei beni architettonici
    3. Istituzioni pubbliche o private per attività inerenti la laurea conseguita
    La struttura ospitante potrà essere proposta dal candidato o individuata di comune accordo tra Ordine e assegnatario della borsa. In ogni caso dovrà essere approvata dal Consiglio dell’Ordine.
    L’Ordine erogherà il contributo, lordo omnicomprensivo, tramite bonifico bancario direttamente alla struttura ospitante.
    E’ a carico del candidato, con il supporto dell’Ordine, una volta assegnata la borsa, definire specifici accordi con la struttura ospitante in merito alle modalità di organizzazione dell’esperienza lavorativa sia per quanto concerne le modalità di organizzazione sia per quanto concerne gli aspetti di inserimento contrattuale, previdenziale e/o assicurativo.
    Il tempo di realizzazione dell’esperienza lavorativa non può essere inferiore a 2 mesi se in regime di tempo pieno o di 3 mesi se in regime di part-time. Il candidato potrà concordare con la struttura ospitante eventuali tempistiche maggiori.
    Valore delle Borse di lavoro
    n. 3 Borse di lavoro del valore di 3000,00 euro ciascuna
    Requisiti per l’ammissione alla candidatura:
    - Essere laureato/a da non più di 3 anni alla data 1 Settembre 2011.
    - Essere laureato con un voto non inferiore a 95/110 o equivalente
    - Non possedere, nè il candidato nè la famiglia di origine, un reddito annuo superiore a 35.000 euro.
    Modalità di presentazione della domanda
    La domanda predisposta dal candidato dovrà essere presentata presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPeC della Provincia di Bergamo, e dovrà essere corredata da:
    - Curriculum vitae ed eventuale portfolio
    - Stato di famiglia (autocertificazione)
    - Posizione lavorativa ed eventuale tipologia di contratto (autocertificazione)
    - Referenze con giudizi documentati e firmati
    - Breve relazione (max due pagine) con descrizione del percorso formativo proposto ed indicazione degli Enti disposti ad ospitare il candidato. Sarà titolo preferenziale la presentazione di una lettera di disponibilità dell’Ente/studio/struttura ospitante
    Termine di presentazione della domanda
    La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 31 gennaio 2012
    La commissione giudicatrice, nominata dal Consiglio dell’Ordine, valuterà le domande pervenute e stabilirà l’assegnazione delle Borse di Studio, in funzione del voto di laurea e sulla base di una valutazione in merito alle esperienze di studio e al progetto proposto.
    Il giudizio della Commissione Giudicatrice è insindacabile e sarà oggetto di specifica delibera...
  5. PROFESSIONE ARCHITETTO: Il lavoro al tempo della crisi e i suoi futuri cambiamenti

    11/17/11

    PROFESSIONE ARCHITETTO
    Il lavoro al tempo della crisi e i suoi futuri cambiamenti

    L'Ordine degli Architetti PPeC della Provincia di Bergamo organizza per Sabato 3 dicembre 2011, a partire dalle ore 9,30, presso il Centro Congressi Papa Giovanni XXIII, un convegno nella quale si presenteranno i risultati inerenti all'Osservatorio "Professione Architetto" realizzato dal Cresme per il Consiglio Nazionale degli Architetti con la collaborazione di dodici Ordini professionali.

    La ragione che ha portato a definire questo Osservatorio nasce dalla volontà di fornire una fotografia ed un'analisi sullo stato della professione, in relazione al mercato delle costruzioni, necessaria sia per aver consapevolezza delle condizioni di lavoro, sia per disegnare le strategie per il presente e il futuro.

    Lo stato di crisi del mercato e del lavoro per gli architetti è grave, con una contrazione drammatica e irreversibile, ed oggi siamo in una drammatica condizione di passaggio fra cicli edilizi molto diversi. La domanda di architettura è gravemente diminuita, sia nel settore privato che in quello pubblico, ma soprattutto dà segni di profondo cambiamento.

    Appare perciò chiaro che, senza compianti, si deve saper immaginare e progettare il contesto per una crescita di uno sviluppo diverso e nuovo. A fianco del progetto di ri- configurazione della domanda di architettura, è indispensabile e urgente fare una serie coordinata di azioni per adeguare le caratteristiche dell'offerta di architettura al mercato.

    Da questo Rapporto emergono con evidenza alcuni problemi seri sui quali intervenire:

    •   la condizione di emarginazione giovanile e femminile degli architetti italiani, in quanto soggetti deboli che più hanno sofferto dell'impatto della crisi;

    •   la necessità di disegnare nuove forme organizzative per gli Studi di Architettura per accedere più facilmente al credito, condividere il know-how, avere maggiore capacità di concorrenza sul mercato;

    •   ripensare la formazione e integrarla con la formazione permanente;

    •   investire in innovazione;

    •   investire sulle politiche per la qualità, e perciò il merito, sia nel mercato

      pubblico che in quello privato;

    •   uscire dalla confusione tra giuste regole e mera burocratizzazione. 

       I questionari compilati dagli iscritti, la cui raccolta si è conclusa all'inizio di ottobre, sono stati numerosi e tali da restituirci un'immagine quanto mai fedele dello stato della professione, questo sopratutto nella nostra Provincia, con una inattesa e quanto ma positiva adesione dei nostri colleghi, segno di una sentita esigenza di partecipazione e di riflessione di fronte ai mutamenti in atto.

      Oltre a questa indagine verranno presentate inoltre due altre ricerche condotte dalla Fondazione Rodolfo DeBenedetti con l'Università Bocconi e da Eu-Polis, centro di ricerca dell' Università e del Politecnico di Torino.
      La prima offrirà uno spaccato delle cosiddette dinastie professionali, vale a dire la tendenza ad una continuità tra padri e figli delle stesse attività lavorative e che sono causa di una evidente paralisi della mobilità fra le diverse classi sociali nel nostro paese. La secondo porrà l'accento invece sulla condizione dei giovani professionisti e della loro perdurante condizione di precarietà, evidenziando però nel contempo anche possibili sbocchi e possibili vie di uscita.

      Tutti i dati offerti da queste ricerche, liberando il dibattito dal rischio di eventuali frettolose e spesso preconcette letture dei fenomeni in atto, sarà di supporto al dibattito alla quale interverranno fra gli altri il Presidente del Consiglio Nazionale Architetti Leopoldo Freyrie, l'on. Pierluigi Mantini e il presidente di Confindustria Bergamo Alberto Mazzoleni.

      Il Convegno stesso vuole però altresì essere anche l'occasione di una riflessione approfondita e quanto mai aperta, sulle modifiche inserite in recenti provvedimenti normativi (decreto 138 del 13 agosto 2011 e maxi-emendamento alla Legge di Stabilità 2012), riguardanti la professione oltre che gli stessi Ordini professionali e le cui conseguenze avranno evidenti ripercussioni sull'attività lavorativa degli architetti italiani. 

       Programma

       Comunicato Stampa

       POSTER CRESME DEF (1)

  6. BANDO Cornelius Hertling 2011-2012 LEONARDO DA VINCI PER N° 1 BORSE DI STUDIO DA €4239

    11/14/11

     

    SCADENZA PROROGATA A MERCOLEDI' 15 FEBBRAIO.

     

    Siamo lieti ti annunciare che anche quest’anno l’OAPPC di Roma ha accettato la nostra adesione al Progetto Cornelius Hertling-Programma di apprendimento permanente Leonardo Da Vinci che riteniamo un'ottima occasione di crescita lavorativa e culturale per i giovani iscritti.

    Avendo il nostro Ordine intessuto negli ultimi anni ottimi rapporti con il Portogallo e i grandi maestri della Scuola di Porto e di Lisbona abbiamo pensato di sugellare questi scambi culturali con l'invio di un nostro giovane iscritto in uno degli studi lusitani più prestigiosi.

    Abbiamo quindi richiesto che la meta assegnata all'Ordine di Bergamo fosse il Portogallo e la nostra domanda è stata puntualmente accolta.

    Come da bando allegato ricordiamo quindi che potrete far pervenire alla segreteria la vostra candidatura, per poter svolgere un tirocinio di 23 settimane a Porto o a Lisbona finanziato dalla Comunità Europea con € 4 239, fino alle ore 12 del giorno 16 gennaio 2012.

    Questa borsa di studio è destinata solo agli iscritti alla sezione A, mentre per gli iscritti alla sezione B (architetti iunior-laurea triennale) l’Ordine di Roma mette a disposizione 2 borse per tutti gli iscritti sul territorio nazionale le cui mete verranno definite solo dopo la selezione dei candidati.

    La selezione sarà curata direttamente da loro ma la raccolta dei plichi sarà comunque a cura delle nostra segreteria; preghiamo quindi tutti gli iscritti alla sezione B di specificarlo sul plico.

    Per conoscere meglio le potenzialità del progetto consultate il diario compilato mensilmente dal vincitore della scorsa edizione

    http://architettibergamo.it/gruppilavoro/uia-estero/progettoleonardo/Arrigoni.aspx

    Per ulteriori informazioni contattare l'Arch. Francesco Forcella

    uia.estero.giovani@gmail.com


  7. Giornata di Studio Decreto Sviluppo: le ultime novità per il governo del territorio in Lombardia

    11/10/11

    23 novembre 2011

    h 10-13 Sede Ordine Architetti Bergamo

    Giornata di Studio Decreto Sviluppo: le ultime novità per il governo del territorio in Lombardia

    Dalla normativa nazionale – Legge 12 luglio 2011, n. 106 – alle recenti disposizioni regionali

     

    In continuità con quanto già affrontato con il Tavolo di Lavoro: "Titoli abilitativi e casi concreti" del 4 Ottobre scorso (in rete al seguente link:http://vimeo.com/groups/111841) relativamente alle varie modifiche in materia edilizio-urbanistica del “decreto sviluppo”; l'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo in collaborazione con la Fondazione de Iure Publico hanno organizzato  un nuovo momento formativo nel quale si approfondirà in modo particolare il cd. "secondo piano casa" della Regione Lombardia la cui entrata in vigore è prevista nei prossimi giorni.

    E’ evidente dunque l’importanza per la categoria di confrontarsi sui risvolti pratici di tali innovazioni legislative.
  8. NEEDS ARCHITETTURE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

    10/27/11

     

    NEEDS - ARCHITETTURE NEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO
    Conferenza inaugurale 7 novembre 2011
    Mostra 7-20 novembre
    lun-ven 16-19 sab-dom 10-13/16-1

    Foyer Auditorium - Piazza della Libertà - Bergamo

  9. AVVISO DI MOBILITÀ ESTERNA PER LA COPERTURA DI UN POSTO DI ISTRUTTORE TECNICO DIRETTIVO - CATEGORIA C - A TEMPO PIENO

    10/20/11

     Il Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Bergamo richiamata la propria deliberazione nr. 55/2011 del 18 Aprile 2011
    RENDE NOTO
    che è indetta una procedura di selezione per la copertura, mediante mobilità esterna, ai sensi dell’articolo 30 del Decreto legislativo n. 165/2001, di n. 1 posto di Istruttore direttivo tecnico “Responsabile di Segreteria”, Categoria C – a tempo pieno - Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro - Comparto Enti Pubblici Non Economici.

    scarica il bando:

    FAQ

     

  10. AAA Architetto all’Estero Cercasi

    10/18/11

    AAA Architetto all’Estero Cercasi

    Esperienze professionali italiane nei mercati internazionali    

    La Redazione di AL intende promuovere le esperienze degli architetti che – per ragioni diverse – hanno deciso di lavorare all'estero, ponendo le basi per percorsi progettuali peculiari e diventando testimoni attivi di una cultura architettonica italiana di qualità nel mondo.
    Si intende in questo modo valorizzare, da un lato, il lavoro di tali architetti ed esplorare, dall’altro, vincoli e opportunità dei paesi europei e extra europei come potenziale mercato professionale di approdo per altri architetti italiani.

    Il prossimo numero di AL costituisce il primo tassello di questo progetto di promozione dell’internazionalizzazione; un percorso ci auguriamo possa svilupparsi nel tempo con altre iniziative specifiche. L’obiettivo è, in questa fase iniziale, selezionare un gruppo di architetti che ha fatto del lavoro all’estero la propria attività importante e raccontarne la storia.

    Si invitano pertanto i colleghi che si riconoscono in questo progetto culturale a proporre la propria candidatura inviando un curriculum professionale e due foto di opere realizzate.

    Caratteristica dei candidati
    Gli architetti che intendono candidarsi dovranno avere i seguenti requisiti:

    1. essere iscritti, o essere stati iscritti, a uno degli Ordini degli Architetti italiani oppure avere studiato negli atenei italiani;

    2. avere un proprio studio professionale all'estero; oppure lavorare stabilmente all'estero e avere realizzato delle opere; oppure lavorare presso studi professionali esteri. Gli ambiti disciplinari sono tutti quelli riferibili all’architettura includendo dunque urbanistica, paesaggismo, design, etc.

    3. Possono avanzare candidatura anche coloro che hanno scelto l’attività di docenza universitaria all’estero nelle varie discipline architettoniche (e non abbiano costruito).

    Selezione dei candidati
    La selezione dei candidati avverrà a cura della Redazione di AL con la supervisione di Vito Redaelli (Guest Editor del numero della Rivista in oggetto) sulla scorta delle candidature che saranno pervenute entro i termini indicati: verrà data preferenza, al fine di rappresentare più contesti geografici, a un solo architetto per paese estero.
    Eventuali candidati non selezionati per la pubblicazione andranno a costituire una banca dati che potrà essere utilizzata dalla Redazione di AL per successivi progetti legati alla internazionalizzazione della professione.

    Scadenza temporale per l’invio delle candidature
    Il termine ultimo è lunedì 24 ottobre 2011

    Le candidature vanno inviate via mail alla redazione di AL 
    email: redazione@consulta-al.it

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