ESONERO QUOTA NEO PADRI NEO MADRI ISTRUZIONI:
Tutti i richiedenti l'esonero riceveranno comunque il bollettino di 200€.
Per risultare esenti dal pagamento devono mandare comunicazione alla segreteria della nascita di un figlio/a e/o adozioni tramite mail o fax con allegato un certificato di nascita
La segreteria, a seguito del ricevimento del documento di cui sopra
comunichera' all' iscritto di versare ugualmente 50€ (quota CNAPPC) e
l'IBAN di riferimento
COMUNICATO STAMPA:
Neo-padri / neo-madri architetti: esenzione quota di iscrizione all’Albo.
“L'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo, su proposta del Gruppo Archidonne delibera di esonerare “i neo-genitori” (neo-padri/neo-madri), iscritti, al pagamento della quota di iscrizione annuale per l'anno successivo alla nascita del figlio o all'arrivo del minore in adozione / affido. Il provvedimento avrà inizio con la quota annuale 2012, in riferimento a nascite – adozioni – affidi - dell’anno 2011.
Tale deliberazione ha lo scopo di sostenere concretamente i colleghi in considerazione delle maggiori difficoltà di conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro nel particolare momento della nascita di un figlio o dell’accoglienza di un minore di età inferiore ai sei anni.
Iniziativa dell'Ordine Architetti Bergamo su proposta e a cura del gruppo di lavoro Archidonne.
Referenti iniziativa Mariacristina Brembilla, Alessandra Morri
www.architettibergamo.it
(La quota parte destinata al CNAPPC e alla Consulta Regionale Lombarda per un importo quantificato in Euro 50,00 per iscritto e' comunque dovuta in quanto destinata ad altri enti)
Conciliare impegni familiari e libera professione è una sfida difficile.
In aggiunta alle difficoltà che gravano sui genitori-lavoratori in genere, chi esercita la libera professione all’arrivo di un figlio non può godere di congedi parentali ed appositi “permessi” e tanto meno del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro (non solo perché non previsto per le lavoratrici autonome, ma anche perché non attuabile senza perdere opportunità lavorative, incarichi e committenti).
Nella consapevolezza di questi aspetti e del periodo di sfavorevole congiuntura economica in atto, l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Bergamo promuove un’azione concreta a sostegno dei propri iscritti e delle loro famiglie di carattere economico ma dalla ben più ampia connotazione simbolica, quale valore aggiunto di attenzione al nucleo familiare dell'iscritto.
Lo scorso 23 novembre, con la delibera del Consiglio dell’Ordine n.206/2011, è stato stabilito l’esonero dal pagamento della prossima quota di iscrizione annuale per neo-genitori iscritti.
Si tratta di un’iniziativa senza precedenti tra gli ordini professionali lombardi e con pochi precedenti su scala nazionale.
Il Consiglio dell'Ordine è giunto a questa deliberazione su proposta del gruppo di lavoro Archidonne, istituito più di un anno fa con l’intento di promuovere il “gender-mainstreaming” , integrazione sistematica della parità di uomini e donne in ambito sociale, lavorativo, politico ed amministrativo.
Il gruppo Archidonne ha all’attivo diverse iniziative tra cui il videoreportage “Sopravvivere al sistema”, il coordinamento della Notte OAB 2011 sul tema “Donne e Progettualità” , la rassegna “Altri sguardi sulla città” nell’ambito di Bergamo Estate 2011 ed un’attività di monitoraggio e promozione della parità di genere nelle commissioni tecniche comunali tutt’ora in corso.
La proposta di delibera ha preso spunto dall’interazione tra Archidonne e il Gruppo "Donne Libere Professioniste" dell'Ordine degli Architetti di Rimini, che ha istituito una delibera simile riservata alle sole neo-madri. Ispirandosi all’iniziativa delle colleghe di Rimini, il gruppo Archidonne ha deciso di formulare una proposta di esonero che comprendesse entrambe le figure genitoriali.
L’intento è quello di riconoscere ai neo-genitori il medesimo impegno nel felice ma faticoso momento della formazione di una famiglia e/o dell’allargamento di una famiglia già formata.
Inoltre, l’iniziativa vuole contribuire ad infrangere uno stereotipo ormai superato dall’attuale condivisione dei ruoli tra uomo e donna all’interno della famiglia, ma ancora radicato nella mentalità diffusa, disconoscendo le cure parentali come esclusivo appannaggio femminile.
Da ultimo, all’intento di cui sopra è sottesa anche la profonda consapevolezza che le premesse necessarie al raggiungimento di un livello soddisfacente di conciliazione dei tempi da dedicare alla famiglia e al lavoro possano attuarsi già all’interno delle dinamiche di coppia.
Un’ulteriore novità rispetto alle analoghe delibere, è rappresentata dall’attenzione non al momento della nascita di un bambino, ma a quello della nascita o dell’allargamento di una famiglia: in tal senso la delibera è rivolta a tutti i genitori non solo a quelli cosiddetti naturali.
Il provvedimento, che avrà efficacia a partire dalla quota annuale 2012, fa riferimento non solo alle nascite, ma anche alle adozioni ed agli affidi di minori di età inferiore ai 6 anni avvenuti nell’anno 2011.
I neo-genitori interessati potranno informarsi direttamente alla segreteria dell'Ordine e fare richiesta di esenzione presentando il certificato di nascita o il provvedimento di adozione o di affido direttamente alla Segreteria dell'Ordine, la quale tratterà i dati personali nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia.
Per Gruppo Archidonne referenti iniziativa
Mariacristina Brembilla
Alessandra Morri